Omaggio a San Mauro
processione con lancio di fiori nel fiume Adige
Domenica 20 novembre 2016
Cavarzere, Duomo San Mauro


Pagina 1 - clicca sulle immagini per ingrandire - Foto di Flavio
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Omaggio a San Mauro

Cavarzere festeggia il 20 novembre la ricorrenza di Cristo Re e di San Mauro, vescovo martire di Parenzo e patrono di Cavarzere in dai tempi antichi dei veneziani, con l’intervento del presule clodiense mons. Adriano Tessarollo. Alle 15.30 ci sarà la processione con il tradizionale lancio dei fiori sulle acque dell’Adige (adiacente al Duomo), con la preghiera contro le calamità naturali e in suffragio dei defunti vittime del fiume.
Al rientro in chiesa, il vescovo Tessarollo presiederà la Santa Messa solenne, alla presenza delle autorità civili e militari cittadine, delle associazioni e dei vari gruppi religiosi e civili.
Successivamente, martedì 22 novembre, sarà celebrata la festa liturgica di San Mauro e di Santa Cecilia, patrona della musica, con un devoto omaggio. La Banda cittadina, le varie corali e i musicisti che prestano il loro servizio nelle chiese dell’Unità Pastorale presenteranno alcuni brani ciascuno, intervallati da brevi didascalie e preghiere a lode di Dio e in onore di San Mauro e Santa Cecilia.
Cavarzere, che con la Serenissima ha avuto i suo secondi natali nella confederazione delle isole e che con essa ha sempre avuto contatti con l’Istria, e per ragioni di guerra e di commercio, da Parenzo riportò l’anima infiammata di devozione per il suo protettore San Mauro. Così, quando i reggitori pubblici del paese scelsero il santo protettore, San Mauro divenne anche il patrono di Cavarzere. In suo nome venne eretto il primo, antico duomo dalla regale navata (distrutto e ricostruito dopo gli ultimi eventi bellici), stilati gli statuti cittadini e si conclusero patti e alleanze.
Dopo la promulgazione del Dogma dell’Immacolata Concezione da parte del pontefice Pio IX (8 dicembre 1854), con atto pubblico della sua civica amministrazione Cavarzere volle che anche la Madonna diventasse compatrona della città con San Mauro. Una significativa decisione che volle attestare il culto del paese alla Madre di Dio, la cui immagine è stata posta sulla facciata, in alto, a nord della Torre Barbiani, verso l’Adige e la chiesa di San Giuseppe. Famoso è l’adagio in vernacolo popolare: “San Mauro e Maria: Cavarzere zè in piè che no’l ghe saria”. Un detto che sta ad attestare che la salvezza morale e materiale di Cavarzere è sempre stata legata alla sorte e alla grandezza del suo maggiore tempio e alla devozione dei cittadini verso i compatroni del paese.

da Nuova Scintilla, Domenica 20 novembre 2016 - Rolando Ferrarese


Avviso ai fedeli
dal Calendario Pastorale di San Mauro, Cà Briani e Passetto-Grignella

    
Duomo San Mauro:
entrata solenne dei sacerdoti e del vescovo
    
    
     don Benvenuto Orsato
(sempre particolarmente freddoloso)
    
da sinistra:
don Achille De Benetti, il vescovo
Adriano Tessarollo e don Francesco Andrigo
    
    
da sinistra:
don Achille De Benetti, il vescovo
Adriano Tessarollo e don Francesco Andrigo
    
    
don Achille,
arciprete di Cavarzere
    
    
prima lettura (Paola Stocco)      la statua di San Mauro
    
la corale      lettura del Vangelo (don Benevenuto Orsato)
    
il corteo si avvia per la processione
all'esterno verso il fiume Adige
    
    
    
    
    

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