Intitolazione albero di ulivo al giovane studente improvvisamente scomparso
Andrei Stamati, il "gigante buono"
Sabato 17 dicembre 2016
Cavarzere, IPSIA Marconi


Pagina 1 - clicca sulle immagini per ingrandire - Foto di Flavio e di Giampaolo
(foto liberamente prelevabili - citare la fonte in caso di utilizzo pubblico)


Tristezza per la scomparsa improvvisa del 19enne Andrei

Esempio di generosità

Insegnanti e alunni dell’Istituto professionale di Stato per l’industria e l’artigianato di Cavarzere, venerdì 18 novembre, si sono recati a Campagna Lupia (Ve) dove, in una chiesa gremita di giovani in particolare, hanno manifestato il loro commosso ed estremo saluto ai funerali dell’allievo Andrei Stamati: stroncato a 19 anni nel sonno, nella notte tra martedì 15 e mercoledì 16 novembre, in seguito a una malformazione cardiaca, nonostante i soccorsi dell’ospedale di Dolo.
Don Giuseppe Masiero, che ha celebrato il rito funebre, durante l’omelia ha detto che “Andrei aveva una grande generosità e si era inserito con molto profitto nel tessuto scolastico e paesano, nonostante la sua origine moldava; era un ‘gigante buono’, così conosciuto da tutti”. E ancora: “aiutava i ragazzi in difficoltà e aveva confessato a un religioso dell’associazione ‘Betania’ di non avere paura nella vita, perché voleva avere sempre vicino Gesù, che cercava come esempio da seguire”.
La sciagura ha suscitato grande afflizione tra quanti conoscevano il ragazzo.
Nuova Scintilla, Domenica 27 novembre 2016 - R. Ferrarese


Andrei Stamati
(foto proveniente dalla pagina facebook di Andrea)

     Ricordando Andrei a un mese dalla sua scomparsa, cogliamo l'occasione per pensare a tutti quegli alunni del nostro istituto che non sono più tra noi. Pensavo in questi giorni che dal 1999 ad oggi ne conto 17, troppi, forse di qualcuno non ne abbiamo avuto notizia, non so.
     So che sono tanti, che hanno camminato con noi, hanno sospirato per la fine dell'anno scolastico, hanno gioito o pianto ma alla fine hanno conquistato il loro meritato diploma. Alcuni erano già entrati nel mondo del lavoro, altri vi si stavano affacciando. Ragazzi con tutta una vita davanti che la strada in particolare, ha stroncato. Si perché la strada è il filo rosso di quasi tutti. Ecco perché insistiamo molto sul senso di responsabilità alla guida e al rispetto della vita.
     In questa settimana la classe 4 A MAT, classe di Andrei, ha fatto giardinaggio: tutti compatti, uniti, non hanno vissuto la carriola o il badile come strumenti di fatica ma piuttosto di coesione tra loro, stanno mantenendo vivo il ricordo del loro amico attraverso questo ulivo che rigoglioso crescerà a monito che la vita non muore ma rimane per sempre, anche se in modo diverso. Come insegnante sono orgogliosa di come hanno reagito a questo triste avvenimento che troppo presto li ha messi di fronte a domande importanti e di difficile risposta: perché morire?
     Si tende a non parlare di morte oggi, sembra si debba vivere in eterno sulla terra, ma solo con la consapevolezza che un giorno la lasceremo potremmo viverla appieno, realizzandola e non sprecando neppure un momento di quello che ci è stato donato. Pur breve la vita di Andrei, e con lui quelle di Cristian, Isham, Michael, Ly, Nicole, Vanni, Davide, Marco, Andrea, Simone, Luca, Alberto, Simone, Daniele e purtroppo di qualche altro, hanno incrociato le nostre di vite e sono ora gli Angeli della famiglia del Marconi.

     Un grazie al Preside, al Sindaco, a S.Eccellenza mons. Vescovo, a Ernesto che si è prodigato con gli alunni nella realizzazione di questa splendida aiuola, ma soprattutto ai genitori che hanno risposto al nostro invito e pur con la sofferenza nel cuore sono tra noi oggi.
Prof.ssa Frediana Fecchio


     "Oggi ricordiamo il nostro amico e compagno Andrei Stamati che ci ha lasciati lo scorso 15 novembre.
     Noi lo ricordiamo come un ragazzo forte, altruista, serio nel momento del bisogno, ma anche scherzoso con gli altri per questo vogliamo ricordarlo come uno dei pilastri della 4 A MAT. Noi stiamo continuando e continueremmo a portare il suo messaggio di generosità, forza e di allegria che lui ci ha lasciato.
     Questo messaggio lo vogliamo trasmettere alla famiglia in segno di conforto e a tutte le persone che lo hanno conosciuto e amato come noi.
     Un saluto cordiale alla famiglia e un saluto speciale al nostro compagno Andrei che rimarrà sempre nei nostri cuori perché da lassù ci sia vicino con la sua intercessione.
     Vorremmo aggiungere che siamo consapevoli che è stato uno studente eccezionale per sensibilità e intelligenza e in questo vorremmo tutti cercare di imitarlo.
     Grazie Andrei per il tuo esempio che ci guiderà per tutta la vita".
Luca con 4 A MAT

    
    
    
     Se vuoi vedere la foto in formato 3456x2304,
clicca qui
    
    
    
Il sindaco avv. Henri Tommasi
(con il cappotto bianco)
     S.E. vescovo mons. Adriano Tessarollo
    
il vescovo e il preside, dott. Luigi Zennaro     
    
al centro don Achille De Benetti,
parroco di Cavarzere
    
    
la vicepreside, prof.ssa Frediana Fecchio     
    
    
    
    
    
    

VAI A:

Pag. 1       Pag. 2      Pag. 3      Pag. 4

Foto Anno 2016       Home Page