Stefano Lorenzi
La palude delle Marice, scrigno di biodiversità
Conferenza all'Università Popolare di Cavarzere
Venerdì 16 ottobre 2015
Cavarzere, Palazzo Danielato


Pagina 1 - clicca sulle immagini per ingrandire - Foto di Flavio
(foto liberamente prelevabili - citare la fonte in caso di utilizzo pubblico)


L'Università popolare di Cavarzere, in data 16 ottobre, ha avuto il piacere di avere quale relatore un giovane che dissolve il luogo comune che tutti i giovani siano disinteressati a tutto, preoccupati solo di servire gli ordini di un telefonino o di seguire le mode più diverse.
E' un giovane che ama la natura, che la osserva con curiosità, che cerca di scoprirne la vita.
Si chiama Stefano Lorenzi e ama esplorare le Marice, che sono quasi diventate una sua seconda casa, fotografarne le varie forme di vita, seguirne le mutazioni, cogliere un fruscio, un mormorio e fissarlo in immagini.
Ha collaborato e collabora con associazioni faunistiche, alcune sue immagini sono state pubblicate in riviste specializzate nella ricerca e divulgazione naturalistica.
Ma questa non è solo una sua passione personale. Vorrebbe sensibilizzare tutti i cittadini di Cavarzere alla consapevolezza che hanno un tesoro naturalistico a pochi passi che resta là trascurato, non goduto mentre potrebbe diventare un appuntamento abituale e meta di un turismo ambientalista.
Sogna che possa diventare un parco naturalistico a tutti gli effetti, dichiarato tale dagli organi legislativi preposti.
Sarebbe auspicabile che il territorio entrasse a far parte dell'Ente Parco Delta del Po ed essere inserito negli itinerari turistici. Potrebbe diventare anche una potenzialità economica e di sviluppo.
Il suo modo di presentare il frutto della sua paziente osservazione, la sua dettagliata descrizione, il suo soffermarsi nei particolari rivelano un coinvolgimento emotivo profondo e ammirevole.
Fabrizio Zulian
presidente dell'Università popolare

    
il prof. Fabrizio Zulian e Stefano Lorenzi     
    
    
    
    
    
     La Palude le Marice
racchiusa fra Adige e Gorzone
/foto aerea del 6 giugno 2015)
    
     inverno 2014


Situata all'interno del territorio comunale di Cavarzere, Palude le Marice è un area umida incastonata tra gli argini del fiume Adige e Gorzone, copre una superficie di circa 46,00 ha, è coperta prevalentemente da vegetazione igrofila (cariceti e canneti) ed al suo interno troviamo un habitat di interesse comunitario.
Conosciuta sicuramente dalla maggior parte dei Cavarzerani semplicemente come Marice, l'area è un importante ZPS(1), che Rete Natura 2000 identifica come IT3250045 Palude le Marice – Cavarzere.
Tra gli animali fino ad ora documentati ci sono 85 specie, di queste ben 19 godono di particolare tutela e tra esse posso citare: il maestoso Falco di palude che ha trovato nel vasto canneto un habitat ideale per la nidificazione, il piccolo e colorato Martin pescatore, il più elusivo e riservato Tarabuso, più vistoso e conosciuto sicuramente l’Airone rosso, visitatore estivo dell’area umida.
Ma sono interessanti le presenze anche tra gli anfibi, troviamo infatti un endemismo molto importante alle Marice, la Rana di Lataste, c’è poi il Tritone crestato Italiano, considerato sempre più raro e localizzato in Veneto.
La lista potrebbe proseguire per intere pagine ma invito i più curiosi a cercare qui tutte le specie presenti:
- facebook - Marice Cavarzere;
- facebook - Lorenzi foto;
- Lorenzifoto.it - Marice Cavarzere;

Ecco quindi che palude le Marice non deve essere considerata solo come un area coperta da esteso canneto ma una vera e propria risorsa naturalistica da tenere ben stretta, sia come patrimonio naturale che come opportunità per valorizzare il territorio comunale di Cavarzere.

Stefano Lorenzi
(1) Zona di protezione speciale

    
     Hyla intermedia (Raganella italiana)
foto Stefano Lorenzi (dal sito www.lorenzifoto.it
    
     Rana latastei (Rana di Lataste)
foto Stefano Lorenzi (dal sito www.lorenzifoto.it

VAI A:

Pag. 1       Pag. 2

Foto Anno 2015       Home Page