"Cara, vecchia scuola"
Serata di gala - Omaggio a nostri Maestri
Sabato 10 ottobre 2015
Cavarzere, Palazzo Danielato


Pagina 1 - clicca sulle immagini per ingrandire - Foto di Gilberto Vitulo
(foto liberamente prelevabili - citare la fonte in caso di utilizzo pubblico)


(introduzione del prof. Fontolan)

La storia dell'Italia coincide con quella della nostra scuola.
L'Italia è fatta, ora bisogna fare gli Italiani! Questa celebre frase è attribuita a Camillo Benso conte di Cavour, il principale artefice dell'unità d'Italia. Ma come agire di fronte all'immane compito di creare una nazione non più di sudditi ma di cittadini consapevoli della loro identità nazionale? Ebbene, in quella delicata fase storica i governi decisero di investire sulla scuola in cui videro un fattore di progresso per la nazione.
Sottolineo: decisero di investire non di tagliare per risparmiare.
Con la legge Coppino e la legge Casati ebbe inizio la storia della scuola italiana.
L'istruzione doveva essere non più un privilegio ma un diritto, un'opportunità di crescita non solo culturale ma anche civile, un'occasione di riscatto e di ascesa sociale per tutti. Questo edificio, palazzo Danielato, è testimonianza diretta di quel momento storico.

E' passato tanto tempo da allora, sono mutate le condizioni sociali ed economiche del nostro paese, il quadro politico si è più volte trasformato, ma la scuola (pur tra mille problemi e difficoltà) è rimasta il cuore della crescita del nostro paese.
Cavarzere nel Novecento ha conosciuto molti momenti difficili, situazioni che sono andate ad aggravare un quadro generale già segnato dalla povertà. La foto della locandina di questa serata è decisamente emblematica. Rappresenta la 2^ elementare maschile del 1929 a Boscochiaro: osservate la calzature inesistenti e le teste rasate dei bambini (non certo perché era di moda!).
Se oggi Cavarzere è cresciuta lo dobbiamo anche alla nostra scuola a cui stasera vogliamo rendere omaggio.
Parlare di scuola significa parlare dei nostri maestri. I maestri della nostra "cara, vecchia scuola" operavano spesso in maniera pionieristica, in situazioni e con mezzi di fortuna, ma nonostante tutte le difficoltà hanno saputo formare generazioni di Cavarzerani, dando loro non solo una formazione culturale ma anche la possibilità di crescere come cittadini liberi e consapevoli.
Ai nostri maestri rendiamo omaggio con questa serata di gala. Se la meritano tutta.


Locandina

    
Brochure      Brochure
    
il prof. Paolo Fontolan
Assessore alla Cultura del Comune
di Cavarzere
     il pubblico in sala del teatro comunale
"Tullio Serafin"
    
     Paolo Fontolan e la drssa Raffaella Pacchiega
funzionaria dell'Ufficio Scuola del Comune
di Cavarzere
    
    
    
    
La serata sarà allietata dall'esibizione dell'orchestra a plettro "Gino Neri" di Ferrara.
L'orchestra è costituita da circa quaranta elementi ed è composta solo da strumenti a plettro.
Quindi al suo interno, accanto ai tradizionali mandolini e mandole, ci sono strumenti unici al mondo, costruiti proprio per poter affrontare qualsiasi repertorio. L'orchestra è diretta dal M° Giorgio Fabbri, per lunghi anni direttore del conservatorio "Buzzolla" di Adria. "Dopo aver ospitato nel nostro teatro - commenta l'assessore Fontolan - diverse orchestre prestigiose, da quella del teatro "La Fenice" a quella del conservatorio di Adria a quella dei Giovani Archi Veneti, siamo orgogliosi di ospitare anche la rinomata formazione ferrarese".

    
    
    
     Orchestra a plettro "Gino Neri"
Direttore Giorgio Fabbri
    
    
    
    
    
    
    
     il Direttore d'orchestra Giorgio Fabbri