“Un po’ di lirica sotto le stelle”
e presentazione libro “Tullio Serafin, il custode del bel canto
da parte di Nicla Sguotti
Sabato 18 luglio 2015
Badia Polesine, Abbazia della Vangadizza:


Pagina 1 - clicca sulle immagini per ingrandire - Foto di Simone Zanotto
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     Serata intensa e ricca di momenti artisticamente significativi quella di sabato 18 luglio all’Abbazia della Vangadizza, nel cui giardino è andato in scena il concerto “Un po’ di lirica sotto le stelle”, promosso dall’Associazione culturale club verdiano “I due Foscari”.
     A rendere speciale la serata il ricordo di due grandi personaggi, Mario Del Monaco di cui il 27 luglio ricorrono i cento anni dalla nascita, e Tullio Serafin, direttore del quale è stato tracciato il profilo grazie alla presenza di Nicla Sguotti, autrice del libro “Tullio Serafin, il custode del bel canto”, che ha curato la presentazione del concerto.
     Quattro gli artisti che hanno dato vita alla serata musicale, accompagnati al pianoforte dal maestro Roberto Rossetto. Ad aprire il concerto è stata la struggente aria “Io morrò” dal “Don Carlo” di Verdi, con la quale si è presentato al pubblico il baritono Luca Brajnik, la cui voce ha entusiasmato i presenti anche per l’interpretazione di “Credo in un Dio crudel” da “Otello” di Verdi. È poi salito sul palcoscenico il tenore Maurizio Saltarin, un artista particolarmente amato dal pubblico di Badia Polesine, che gli ha tributato lunghi applausi, ha interpretato “Addio fiorito asil” da “Madama Butterfly” e poi, nella seconda parte, la celebre “E lucevan le stelle” da Tosca, sempre di Puccini. Da “Mignon” di Ambroise Thomas era invece tratta l’aria con la quale si è esibita il mezzosoprano Alessandra Caruccio, che ha ricevuto molti applausi anche per l’interpretazione di “Voi lo sapete o mamma” da “Cavalleria rusticana” di Mascagni. L’ultima artista a fare il suo ingresso sul palcoscenico è stata il soprano Mariagrazia Moratello che ha cantato il motivo “Io son l’umile ancella” da “Adriana Lecouvreur” di Cilea, regalando momenti di vera emozione anche con l’aria “Addio del passato” da “La traviata” di Verdi. Non sono mancati poi suggestivi duetti, magistralmente interpretati dagli artisti presenti, il tutto accompagnato in modo impeccabile dal maestro Rossetto. Piacevole e precisa la conduzione della serata della musicologa Nicla Sguotti, che ha posto l’attenzione sul legame artistico tra Del Monaco e Serafin, soffermandosi sulle tante rappresentazioni nelle quali essi si trovarono a collaborare.
     A concludere il concerto il saluto di Giorgio Zanettini, presidente dell’Associazione “I due Foscari”, il quale ha ringraziato il pubblico, l’amministrazione comunale e le realtà del territorio che hanno reso possibile la serata, ricordando il prossimo appuntamento con la lirica, che sarà il 20 settembre nel Teatro Sociale di Badia Polesine e avrà come tema l’amore sacro e l’amor profano nella lirica.


Abbazia della Vangadizza

    
    
    
la musicologa Nicla Sguotti      da sx Giorgio Zanettini (pres. Associzione 'I due
Foscari'), Nicla Sguotti, Mariagrazia Moratello,
Alessandra Caruccio, Luca Brajnik, Maurizio
Saltarin e Roberto Rossetto
    
il baritono Luca Brajnik      il tenore Maurizio Saltarin
    
la mezzosoprano Alessandra Caruccio e
il tenore Maurizio Saltarin
     la mezzosoprano Alessandra Caruccio


la soprano Mariagrazia Moratello e il tenore Maurizio Saltarin


    
    
    
    
    
    
    
    
    
    

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