Pietro Giorio
se ne è andato, quasi in silenzio, presso l'ospedale di Chioggia, la notte di venerdì 11 settembre, dopo una non lunga malattia che, purtroppo, lo ha debilitato e stroncato nel fisico e non è riuscito a superare. Così ci ha lasciati anche il geom. Pietro Giorio, 86 anni, un'altra testimonianza storica di Cavarzere. Un uomo dalle molteplici iniziative sportive e culturali, nonché industriali, che hanno dato vita al paese per decenni. È stato, tra l'altro, per ben 30 anni, presidente della Pro Loco, da lui fondata (membro del direttivo provinciale); socio fondatore di due industrie locali: l'Ilcev (manufatti in cemento armato) attualmente in attività in campo nazionale, e l'Ilma (radiatori per il riscaldamento e carpenteria pesante, oltre alla manutenzione negli zuccherifici nel gruppo Montesi, poi scomparsa); presidente per 4 anni anche dell'A.C. Cavarzere, aveva svolto, poi, numerosi incarichi direzionali in altre industrie italiane.
La storia della sua lunga vita, a tratti felice e a volte segnata dalle difficoltà e dai lutti familiari, l'aveva narrata in un interessante libro nel 2008, assieme alle sfortunate vicende del suo paese (guerra, alluvione, povertà contadina, ecc.) dal titolo "Io e la mia terra". Era solito ricordare il suo passato affermando di aver avuto "tanti santi protettori in paradiso", perché era nato proprio il 1° novembre 1929, giorno di Tutti i Santi; e anno del "giasson" sull'Adige (che poteva essere attraversato a piedi). Aveva frequentato il collegio dei Salesiani di Este, di cui andava fiero.
Figlio di agricoltori benestanti, era rimasto vedovo dell'amata moglie, Elisabetta, alla quale aveva dedicato il suo libro storico, unitamente ai figli. Pietro Giorio ("Tonin" peri familiari) è scomparso proprio mentre è in attesa di essere stampato, dalla tipografia Tiengo, il suo ultimo impegno della vita: un dizionario del dialetto cavarzerano (un'opera prima del genere per il paese, curato anche dallo scrivente). L'ultima testimonianza di un uomo che amava definirsi umilmente "figlio di Cavarzere", nella buona e nella cattiva sorte.
I funerali si sono svolti nel pomeriggio di martedì 15 settembre in duomo con una grande partecipazione di cittadini, autorità e rappresentanze di enti e associazioni locali e provenienti anche da fuori paese.
Rolando Ferrarese
Nuova Scintilla
20 settembre 2015

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La Voce di Rovigo - 6 settembre 2014


La Voce di Rovigo - 12 settembre 2014

    
La locandina      La copertina del libro
    
da sinistra:
Ida Cassetta, Presidente della Pro Loco di Cavarzere
Roberto Masetto, Segretario Pro Loco S.Maria di S.
il geom. Pietro Giorio e il prof. Enzo Salmaso
     dopo un breve inizio di Ida Cassetta
la parola a Roberto Masetto
    
il pubblico in sala     
    
     Ida Cassetta, Roberto Masetto
e Pietro Giorio
    
     fra il pubblico diversi personaggi importanti
del Comitato Pro Loco Unpli Venezia e
del Consorzio Pro Loco BrentAdige
    
arriva Raffaella Barbato del Consorzio
Pro Loco BrentAdige
     Raffaella Barbato
    
     un caloroso applauso a Roberto Masetto...
    
e la parola a Raffaella Barbato      il prof. Enzo Salmaso inizia la presentazione...

e legge alcuni brani iniziando con..

(pagina 36)
Una volta ci trovavamo al teatro Apollo, dove lo studente liceale A. Bisaglia, poi diventato Deputato e Ministro, invitava i cittadini e gli studenti ad essere molto prudenti nel chiedere che Trieste diventasse italiana. Secondo lui non era il momento giusto. Noi con sporte di pomodoro e uova, procurate non so da chi, creammo un gran casino e un disastro in palcoscenico che portò ad una gragnola di botte tra il pubblico a maggioranza democristiana.
Un'altra volta in piazza Vittorio Emanuele, sempre a Rovigo, teneva un comizio la compagna Rita Montagnana, moglie di Paimiro Togliatti, creammo nella piazza, piena di comunisti venuti con decine di corriere da tutta la provincia, tanto di quel casino e tanta confusione che intervenne la Celere, con cariche a non finire; sospese il comizio e fece partire in tutta fretta le corriere con il loro carico di gente.

    
...quindi la parola passa al geom. Pietro Giorio      che ripercorre velocemente la propria vita
fino alla "caduta" che riuscì a superare solo
perché sostenuto dalla moglie che definisce
"donna meravigliosa"
...e qui ha un momento di commozione
essendo rimasto vedovo.
    
immagine tratta dal libro      Qui sopra la proiezione del filmato che mostra
Pietro Giorio mentre parla del Concorso di
poesia dialettale "Ulgibos" da lui ideato assieme
al prof. Salmaso


Inseriamo qui alcuni articoli di giornale del 1987 che parlano delle iniziative della Pro Loco di Cavarzere fondata da Pietro Giorio nel 1985 e della quale è stato Presidente per oltre 30 anni.

- Il Gazzettino - 3 luglio 1987

- Il Gazzettino - 7 luglio 1987


    
fra il pubblico anche
Bruno Giuseppe Moretto
Presidente Associazione Veneziani nel Mondo
     Bruno Giuseppe Moretto
parla dell'amicizia che lo lega a Giorio da tanti anni

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