"Cavarzere ricorda"
le terribili pagine della propria storia e le vittime innocenti
che persero la vita in quei momenti così terribili

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CURIOSE COINCIDENZE

Nel 2004 (era il 60° guarda il caso) mi recai a Londra presso I’Imperial War Museum su appuntamento. Tale struttura raccoglie e conserva circa 5 milioni di foto inerenti le molte guerre dell’era moderna, combattute dagli inglesi, direi quasi tutte. Scopo della mia visita era quello di acquisire delle foto e/o filmati sulla cosiddetta Po Valley scattate dagli operatori inglesi durante gli ultimi mesi di guerra. Ma la mia segreta speranza era quella di trovare delle immagini su Cavarzere, ben consapevole che si trattava di una speranza remota. E’ noto, infatti, che le truppe combattenti sul nostro territorio non erano quelle delle forze alleate, quindi inglesi, bensì quelle del Gruppo Cremona le quali, al pari delle forze nemiche in campo, erano impegnate in un duro scontro armato e tutt’altro che affaccendate a catturare immagini.

Sul sito dell’IWM, il database non contemplava il termine Cavarzere se digitato come parola chiave. Anche in loco, infatti, trovai alcunché con tale nome, in compenso però molte immagini sul teatro di guerra nella zona est dell’Adriatico. Ma tale era il mio desiderio di trovare delle immagini di Cavarzere, fosse anche una, che decisi di rivolgermi al direttore Mr. Toby Thaggith. Gli chiesi, con garbata insistenza, in quale direzione dovevo orientare la mia ricerca onde arrivare al dunque. Egli si rese volentieri disponibile ad offrirmi la sua preziosa collaborazione. Andò a consultare la sezione dei documenti non classificati. Se ne tornò poco dopo con una cartellina dalla quale estrasse una foto, quella che ti allego. Era la foto di Cavarzere accompagnata dall’annotazione Cabagere, ecco svelato l’arcano. L’immagine era su carta e non su pellicola, stampata pure col B&N invertiti come fosse un negativo e specularmente (la distilleria sulla destra del ponte ferroviario). Con perizia osservai i contorni degli edifici sulla sinistra dell’Adige, immaginandomeli nel verso giusto poi, dopo qualche secondo di indugio riuscii a distinguere benissimo la sagoma della mia casa natia (che ti ho cerchiato in rosso). Al gentile direttore Thaggith, con la cautela necessaria, sottolineai i due errori di stampa, il quale ringraziandomi per la segnalazione, si propose di farla correggere. La mia reazione alla emozionante scoperta colse di sorpresa lui e anche altri ricercatori presenti in sala. Mi furono chieste la ragioni del bombardamento su Cavarzere e se davvero una delle conseguenze fu la distruzione della mia casa natia dopo il raid effettuato dalle SAAF, una sigla nota solo a pochi.

( Ricordo di aver vista tale foto su qualche libro, sempre stampata nella versione originale speculare e B&N invertiti).

Non mi accontentai unicamente della felice scoperta avvenuta a Londra. Individuato l’indirizzo di posta elettronica, scrissi al Museo Militare del Sud Africa per sapere chi erano gli autori della Missione del 4 agosto del 1944 il cui obiettivo era il ponte sull’Adige a Cavarzere. Eccoti il testo originale della lettera del direttore J.L. Keene.

28 giugno 2014

Giancarlo Tagliati

Foto originale acquisita all'IWM di Londra
IWM
     
     
     
Macerie casa natia
     


    
2004 IWM-aerei      2004 IWM-ingresso
    
2004 IWM-difronte all'ingresso      2004 IWM-Missile V2

Area verde sede della casa non più ricostruita


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