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OLTRE MILLE SPETTATORI
PER IL CONCERTO DELL’ORCHESTRA SINFONICA E CORO “TULLIO SERAFIN”

Nel corso della serata dedicata a Giuseppe Verdi è stato ricordato anche Tullio Serafin

Grandissimo successo di pubblico e di critica per “Omaggio a Giuseppe Verdi”, il grande concerto lirico-sinfonico svoltosi sabato 20 luglio a Cavarzere nella suggestiva cornice di Piazza del Municipio e che ha avuto come protagonisti l'Orchestra Sinfonica e Coro “T. Serafin” diretti dal M° Renzo Banzato. Scopo del concerto è stato il ricordo dei duecento anni dalla nascita di Giuseppe Verdi, il padre del melodramma italiano. Altra importante ricorrenza ricordata nell'occasione è stata il centenario della prima rappresentazione di “Aida” all'Arena di Verona, evento che per Cavarzere acquisisce un significato particolare, visto che in quella storica serata del 10 agosto 1913 sul podio c'era il cavarzerano Tullio Serafin. E proprio il ricordo parallelo di Verdi e Serafin (un binomio che ha accompagnato la vita musicale italiana ed internazionale per gran parte del Novecento) è stato il filo conduttore di tutta la serata, che le oltre mille persone presenti hanno seguito con attenzione tributando entusiastici consensi a tutti gli interpreti. Il concerto si è aperto con l’esecuzione dell’Inno di Mameli (seguito in piedi da un pubblico a dir poco emozionato nell’ammirare Palazzo Barbiani illuminato dal tricolore), poiché nel pensiero e nel sentire collettivo Verdi è ritenuto, a ragione, simbolo del Risorgimento.
L'orchestra ed il coro “T. Serafin” (sotto la guida autorevole e precisa del M° Banzato) si sono dimostrati una volta di più una splendida realtà, proponendo esecuzioni di pregevole livello artistico di varie pagine tratte dai capolavori verdiani (Nabucco, Ernani, Il Trovatore, I Lombardi alla prima crociata), in cui si sono distinti per coesione, equilibrio, cura dei particolari ed espressività. Anche i tre solisti (il basso Antonio De Gobbi, il tenore Giorgio Casciarri ed il soprano Miranda Bovolenta) hanno entusiasmato il pubblico sfoderando ottime interpretazioni delle più celebri arie da “La Traviata”, “Aida”, “Rigoletto”, “La forza del destino”, “Don Carlo”.
La serata, egregiamente presentata da Vanessa Banzato, è stata resa possibile grazie alla collaborazione dell'assessorato alla Cultura del Comune di Cavarzere, del Comitato Cittadino di Grignella (che, insieme all’Unitalsi, Gruppo Solidarietà di S. Giuseppe e Avis, ha garantito un preziosissimo supporto tecnico-logistico) e al determinante apporto degli sponsor: Adriatic Lng (che da tempo è presente nella nostra area permettendo di allestire eventi di ottima qualità, rappresentata dal dirigente dott. Adriano Gambetta), Bancadria (che ha inserito il concerto nel calendario di “Appuntamenti in corte”, la tradizionale serie di appuntamenti culturali estivi che l'istituto di credito organizza nel territorio da diversi anni) rappresentata dal vicepresidente arch. Luciano Fantinati) e la ditta Turatti di Cavarzere (sempre generosa e sensibile nel sostenere iniziative culturali) rappresentata dal suo titolare. Tutti i rappresentanti di queste realtà, nel loro saluto al pubblico a conclusione della serata, hanno manifestato la loro piena soddisfazione sottolineando il livello artistico della serata, serata alla quale le circa 1.200 persone presenti hanno potuto partecipare gratuitamente. Anche il sindaco di Cavarzere Henri Tommasi ha sottolineato la piena riuscita dell’iniziativa e si è complimentato con il M° Banzato e con l'assessore Fontolan per l’ottimo lavoro svolto. Il concerto ha avuto una risonanza anche mediatica notevole: si sono occupati dell'evento diverse emittenti regionali (tra cui ricordiamo Telechiara e Teleregione) ed anche RaiTre.
“La coincidenza tra bicentenario verdiano e centenario areniano – commenta l'assessore alla Cultura Paolo Fontolan – è un'occasione unica ed era doveroso per il paese di Tullio Serafin “celebrarla” (mi sembra questo il verbo più adatto all'occasione) adeguatamente. Questo ha dato luogo ad un processo virtuoso, ad una sinergia positiva che ha coinvolto sponsor, amministrazione comunale, gruppi ed associazioni e soprattutto il Coro e Orchestra “T. Serafin” in uno sforzo comune. Il risultato è stato certamente all'altezza della situazione, grazie all'impegno positivo e costruttivo di tantissime persone che hanno lavorato sodo con umiltà e passione. Anche per questo quella di ieri è stata veramente una serata da ricordare per Cavarzere”.

Un fuoriprogramma

Serata particolarmente emozionante anche per il maestro Renzo Banzato, coprotagonista di un fuoriprogramma che ricorderà a lungo. Infatti alla serata è intervenuto anche il sig. Luciano Guzzon, proprietario di un gran quantitativo di oggetti appartenuti al grande maestro. Poco prima dell'inizio del concerto il sig. Guzzon chiede agli organizzatori di poter salutare il pubblico nel corso della serata, preannunciando una sorpresa. Prima del penultimo brano viene chiamato sul palco ed a nessuno sfugge che ha in mano un astuccio cilindrico. Dopo i saluti ecco che dall'astuccio esce un vero cimelio: una delle bacchette usate dal maestro Serafin durante la sua lunga carriera nei teatri di tutto il mondo. Ma la sorpresa deve ancora arrivare; Guzzon chiede al maestro Banzato di ricordare Serafin dirigendo il brano successivo usando proprio la bacchetta del grande maestro. E il brano successivo era proprio la “Scena della consacrazione” con cui si conclude il primo atto di “Aida”... Momento di grande emozione per tutti che si scioglie in uno scrosciante applauso di tutto il pubblico. Al maestro Banzato all'inizio tremavano le mani, ma in quei momenti veramente tutti abbiamo sentito Tullio Serafin più che mai vivo e presente.

    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    

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