Pagina 1 - clicca sulle immagini per ingrandire - Foto di Vanni Bolzon
(foto liberamente prelevabili - citare l'autore in caso di utilizzo pubblico)
Servizio redatto con la collaborazione di don Lucio Pollini


LE ROGAZIONI
La parola deriva dal latino "rogare", pregare. Nella Roma repubblicana,la "Rogazione" era la proposta di legge fatta dal magistrato al popolo adunato nei comizi curiati, per la sua approvazione. Diventarono poi dei riti, detti Ambarvalia, fatti per propiziare il buon esito dell'annata agraria.
Anche nel culto cattolico le "Rogazioni" sono suppliche che si fanno per propiziare il raccolto. L'usanza risale al V secolo, quando nella Gallia si abbatterono calamità e un terremoto. Il vescovo di Vienne decise un triduo di preghiera e solenni processioni dette poi "rogazioni", approvate nel 511 al concilio di Orleans.
Alla fine del VI secolo, papa Gregorio Magno prima e poi papa Leone III nell'816 le approvarono e diventarono una pratica diffusa in tutte le parrocchie, con le stesse finalità: chiedere la protezione divina sul lavoro dei campi e garantire un raccolto sufficiente a sfamare le famiglie. A fianco del rito, si sviluppò la tradizione di fabbricare le croci e piantarle nei campi.
Il percorso, che prendeva inizio già alle 5-6 del mattino e si poteva snodare per diversi chilometri, era studiato in modo che tutto il territorio della parrocchia potesse, sia pure a distanza, essere visto. Il punto di partenza era sempre la chiesa parrocchiale, ma ogni giorno veniva seguito un percorso differente in mezzo ai campi. Durante il cammino il sacerdote intonava le Litanie dei santi e poi le invocazioni: "A folgore et tempestate" (dalle folgori e dalla tempesta), "A peste, fame et bello" (dalle malattie, dalla fame e dalla guerra), ecc. a cui la popolazione rispondeva "Libera nos Domine" (Liberaci Signore). Il sacerdote concludeva la cerimonia proclamando gli oremus previsti dalla "Messa delle Rogazioni".

    
don Lucio     
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    

VAI A:

Pag. 1       Pag. 2

Foto Anno 2013       Home Page