Filippo Turri
Concerto nella cittadina di Neuenhof
5 ottobre 2013
Svizzera - Cantone Argovia


clicca sulle immagini per ingrandire - Foto di Gino Cappello
(foto liberamente prelevabili - citare l'autore in caso di utilizzo pubblico)

    Dopo il grande successo riscosso con il "Concerto in onore di San Mauro", eseguito lo scorso 28 settembre, quale manifestazione di apertura delle celebrazioni per "L'Anno di San Mauro", programmate dall'Arcipretale di Cavarzere in collaborazione con il Comune/Assessorato alla Cultura, l'Università Popolare e il Gruppo "Animazione S. Mauro", al fine di degnamente ricordare il 30° anniversario del dono delle reliquie a Cavarzere da parte del Vescovo di Parenzo , Mons. Carlo Nezic, l'organista cavarzerano M° Filippo Turri è stato chiamato in Svizzera per un importante concerto.
    Sabato 5 ottobre, il M° Turri si è esibito in un concerto d'organo, nella cittadina di Neuenhof del Cantone Argovia in Svizzera, presso la chiesa cattolica di San Giuseppe.
    La padronanza dello strumento, l'agilità, l'abilità, la maestria tecnica, il delicato ed elegante gusto delle registrazioni scelte dal maestro concertista, hanno messo in rilievo le eccellenti doti dell'organista e, nel contempo, le ottime qualità della timbrica e sonorità dello strumento meccanico che consta di due tastiere, 26 registri reali con due particolari registri di fagotto e tromba al pedale.
    Il programma scelto ed eseguito, ampiamente apprezzato dal numeroso pubblico presente al concerto, spaziava da musiche di G. Muffat (1653-1704), J.S. Bach (1685-1750), P. Hindemith (1895-1963), J.B.José Cabanilles (1644-1712).
    Ad accampagnare il M° Filippo Turri nella sua uscita artistica in Svizzera c'era anche il M° Gino Cappello, esperto in canto corale liturgico e collaboratore organista nel Duomo di S. Mauro che così si è espresso sul concerto a Neuenhof: "Una serata veramente sobria di bella musica, ottimamente interpretata e magistralmente espressa".
    Il M° Filippo Turri, vero talento nato e cresciuto artisticamente anche grazie all'organo del Duomo di San Mauro: l'organo più grande del Veneto costruito da Barthelemy Formentelli.
Raffaella Pacchiega


La Voce di Rovigo - 16 ottobre 2013

    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    

CHIESA CATTOLICA DI SAN GIUSEPPE (Kath. Kirche St. Josef)
in Neuenhof Cantone Argovia Svizzera

Gli strumenti regali presenti

    La chiesa di Neuenhof è dotata di due organi: un positivo ed uno strumento di piu' grandi dimensioni a due Tastiere. L'uno è stato costruito nel 1980 ed il secondo nel Febbraio del 1984 da AminHauser di Kleindottingen che da oltre 40 anni propone nuove opere e restauri. Quest'ultimo, interamente meccanico, op. 43 del 1984, è dotato di due tastiere e 25 registri, contenuto in una cassa di legno di rovere in stile neoclassico con alcune decorazioni, a coprire la cima delle canne, in stile barocco. Questo ne impreziosisce notevolmente il decoro degli ambienti in cui è inserito. Ciò è in parte motivato dal fatto che le religioni particolarmente diffuse in questi paesi, sono quelle protestanti che nelle proprie chiese non ammettono alcuna forma di decorazione se non nell'organo.
    La concezione dello strumento si rifa' alla tradizione nordica, unendo in se peculiarita' del sud e del nord Germania. Tra i suoi registri troviamo di base fondi 8' come Flauti coperti, Flauti a camino, Principale e due registri "ad arco" come la gamba. Questi costituiscono la parte dolce delle sue voci, morbidi ma sempre chiari in qualunque parte della tastiera. La priramide del ripieno, invece, al grand'Organo si completa grazie all'unione di un'Ottava, Quinta, Ottava 2', Mixtura (tre file) e Cimbalo (quattro file) mentre al manuale superiore troviamo un principale 4' e Mixtura (tre file). Le ance sono di tradizione "nord deutsch" ovvero pronte alla risposta come la tromba del grand'Organo ed il trombone 8' del pedale, e anche usate da sole, come la dulciana del recitativo, se ne esalta il fascino. Il controfagotto 16' del pedale usato nel plenum come anche in un mezzo ripieno amplifica la capacità espressiva dell'organo senza mai essere troppo invadente. Una delle possibilità' è di usare anche il cornetto (come combinazione di registri) al recitativo, non solo per il corale ornato bensì' per brani alla francese ed unito alle ance da proprio quel colore caratteristico del GrandJeux degli organi di Couperin!
    Le capacità' di questo strumento sono molteplici, per l'accompagnamento dei solisti si possono usare la "Quintade" 16' del grand'Organo unito alla gamba e al Recitativo Flauto 8' e 4' (all'occorrenza) come a realizzare un Basso continuo accompagnato da una Viola da gamba o Cello.
    Su organi di questa tipologia è bene ricordare (ancor oggi considerati i migliori in assoluto) rifulse l'incommensurabile impegno musicale di J.S. Bach.

(A cura del M. F. Turri)