P.P.F. Presente Passato Futuro
percorso teatrale della nostra storia musicale
Teatro comunale "T.Serafin"
sabato 4 dicembre 2010


Pagina 1 - clicca sulle immagini per ingrandire - Foto di Marco Moretto
(foto liberamente prelevabili - citare il nome dell'autore in caso di utilizzo pubblico)

Articolo de La Voce di Rovigo del 23/11/2010

Sabato 4 dicembre al teatro Tullio Serafin andrà in scena Ppf– passato presente e futuro, un percorso teatrale nella storia musicale creato dall’associazione Mistral. Ideatori dello spettacolo sono Clorindo Manzato e Giordano Sandalo, su monologhi e regia di Giuliano Scaranello, coreografie di Giovanna Chiarato e Cristiana Franzoso, assieme al corpo di ballo scuola di danza classica e moderna di Adria, scenografie Mousikè, improvvisazioni e gestualità di Claudio Moretti e Paolo Rossi, assieme al gruppo Macumbadreams di Adria. Lo spettacolo gode del sostegno di Comune, Regione, Provincia, Bancadria, Fondazione Clodiense.
Come ci spiega Clorindo Manzato, uno degli ideatori, si tratta principalmente di uno spettacolo teatrale musicale, dove il soggetto è la musica a tutto campo, nel suo processo evolutivo, dal concetto di impulso che si trasforma a ritmo, poi nella evoluzione armonica ed estetica legata indissolubilmente alla funzione di accompagnamento della ritualità e dei riti (inizialmente magici e tribali, poi in supporto dei riti religiosi e così via). “La musica assolve a quella funzione sociale primaria che venne definita da Platone di catarsi collettiva, necessaria per fissare in modo indelebile i concetti filosofici e spirituali, per poi ritornare, come vediamo oggi, a un genere di tribal music ballato in discoteca e che di fatto riprende, in una sorta di ciclica evoluzione, gli schemi originari di impulso ritmico delle tribù africane”.
Il ciclo musicale della durata di 1h e 15 minuti sarà accompagnato dai monologhi di Giuliano Scaranello che di volta in volta spiegherà, in veste teatrale del compositore o del personaggio, questa evoluzione aiutato da un corpo di ballo, da alcuni mimi, da un gruppo ritmico nonchè dalla proiezione di immagini.
“In poche parole possiamo dire come autori di aver condensato tutta la storia della musica in un’ora, ma con una esamina spettacolare rivolta anche ai non addetti ai lavori”. Manzato spiega come l'obiettivo culturale sia quello di far comprendere allo spettatore che le funzioni della musica nella società seguono uno schema talmente chiaro da sembrare quasi banale e cioè il "coinvolgimento emotivo" dello spettatore per far veicolare un messaggio (si spera e si auspica edificante) affinché questo si radichi nella coscienza.
Infine, Manzato prende spunto per parlare della stagione lirica, che quest’anno non sarà possibile realizzare a causa delle finanze ristrette anche se la speranza è di riprenderla nel 2011. Nel frattempo il nuovo presidente della Mistral è diventato Riccardo Tosello, che sostituisce l’uscente Sara Grappeggia che per motivi di lavoro ha dovuto cedere il posto; non prima di ringraziare tutti i soci e i collaboratori per il sostegno e per l’attività fin qui svolta. Da qui Tosello intende ripartire per continuare il percorso di valorizzazione e sviluppo della cultura nel territorio.

Me. Ru.

Articolo de La Voce di Rovigo del 8/12/2010 clicca qui per leggerlo


    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    

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